
Il Real Aversa ospita il Gravina: Campilongo cerca l’equilibrio e ritrova Addae
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Una vittoria di sofferenza, di carattere e tremendamente dolce. Il Real Aversa 1925 dà continuità al proprio cammino e ingrana la quarta, superando per 1-0 una delle corazzate del girone, il temibile FBC Gravina. In un “Bisceglia” che ha risposto presente all’appello di mister Salvatore Campilongo, trasformandosi nel dodicesimo uomo in campo grazie a una cornice di pubblico spettacolare, i normanni centrano il secondo successo consecutivo. A decidere una sfida maschia ma sempre corretta è un calcio di rigore fulmineo trasformato da Vono nelle battute iniziali, seguito da novanta minuti di strenua resistenza e micidiali ripartenze.
Primo tempo. L’avvio della contesa è da brividi. Dopo appena tre giri di lancette, Faella scatta sul filo del fuorigioco, si incunea in area di rigore e anticipa nettamente Castagnini, venendo travolto dall’estremo difensore pugliese. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: è calcio di rigore e cartellino giallo per il portiere ospite. Dagli undici metri si presenta Vono, la cui esecuzione è glaciale: Castagnini da una parte, pallone dall’altra e l’Aversa è già in vantaggio.
Ottenuto il punto dell’1-0, i granata gestiscono il ritmo per venti minuti. Al 22′ è ancora il numero dieci normanno a farsi vedere, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta. Il Gravina esce dal guscio al 25′ con un tiro velleitario di Queros, che finisce lontanissimo dai pali. Ben più pericolosa la chance che capita al 28′ sui piedi di Scaringella, lesto ad approfittare di un’incomprensione della retroguardia di casa, ma impreciso al momento del tiro. La formazione di Ignoffo alza il baricentro e stringe d’assedio l’Aversa, provandoci due volte con Urso, ma sulla sua strada trova uno Yimga attento e puntuale. Prima del riposo, però, i normanni sfiorano il raddoppio: al 32′ lo scatenato Vono ricupera palla al limite dell’area e fa partire un diagonale terrificante che sibila a un soffio dal palo, facendo gridare al gol l’intero stadio.
Secondo tempo.
La ripresa si apre sotto il segno degli ospiti. Al 53′ Di Curzio gela il pubblico locale inventando una traiettoria insidiosa, ma Yimga sfodera un riflesso prodigioso che mura la conclusione e salva il vantaggio granata. Passano due minuti e l’Aversa fallisce il colpo del KO: Faella scatta magistralmente sul filo del fuorigioco, arriva sul fondo e scodella al centro un pallone perfetto per Favetta, il quale però manca l’impatto vincente di destro a porta sguarnita.
Il Gravina non ci sta e al 60′ risponde con Santoro, la cui mira è tuttavia alta. La pressione pugliese aumenta e al 69′ ci vuole ancora un superbo intervento di Yimga per deviare in angolo un fendente del neo-entrato Alba. Nel finale saltano gli schemi. All’88’ il forcing totale del Gravina produce l’ultimo vero brivido con una botta dal limite di Dachille che si spegne sul fondo. Nei sei minuti di recupero l’Aversa va più volte vicina al raddoppio in contropiede: prima Masala sfiora la traversa con un sontuoso tiro a giro, poi al 95′ Verde e Della Pietra mancano il bersaglio grosso da pochissimi passi. Al triplice fischio esplode la gioia del “Bisceglia”: tre punti d’oro prima della delicata trasferta di Brindisi.
La vittoria sul Gravina certifica la maturità della Real Aversa 1925. Saper soffrire contro una big del campionato senza disunirsi è l’indizio più chiaro del grande lavoro svolto da Salvatore Campilongo. La squadra ha mostrato una solidità difensiva granitica, guidata dalle parate decisive di Yimga e dal sacrificio di un centrocampo operaio, guidato da Addae e Prezioso. Se da un lato resta il piccolo rammarico per non aver chiuso la partita nelle numerose occasioni da contropiede create nella ripresa, dall’altro la gestione del vantaggio è stata impeccabile. Con dieci punti in classifica e sei conquistati nelle ultime due uscite, l’Aversa viaggia ora a vele spiegate e con l’entusiasmo giusto per affrontare la difficile trasferta in terra pugliese.
IL TABELLINO
REAL AVERSA 1925 – FBC GRAVINA 1-0
REAL AVERSA 1925 (4-3-3): Yimga; Esposito, Forte, Hernandez, Tarantino (12’ st Solaro); Prezioso (19’ st Pecchia), Addae, Verde; Vono (22’ st Felleca), Faella (34’ st Masala), Favetta (19’ st Della Pietra). A disposizione: Corriere, Tursi, Cambrini, Kurti. Allenatore: Campilongo.
FBC GRAVINA: Castagnini; Di Curzio (25’ st Di Cunzio), Occhiuto, Queros, Santoro; Urso, Mecca (16’ st Alba), Gentile (38’ st Russo); Scaringella (16’ st Porzio), Chiaradia (28’ st Dachille), Carbone. A disposizione: Bifulco, Ganchier, Bortolussi, Brutto. Allenatore: Ignoffo.
TERNA ARBITRALE: Lorenzo Maria Frigo di Parma (Assistenti: Pernarella di Ciampino, D’Anchera di Campobasso).
MARCATORE: 3’ pt rig. Vono (RA).
NOTE: Giornata ideale, terreno in buone condizioni. Spettatori presenti in gran numero. Ammoniti: Castagnini (G), Masala (RA). Ammonito per proteste l’allenatore Campilongo (RA). Angoli: 3-5. Recupero: 1’ pt, 6’ st.




