
Real Normanna corsara a Fasano. Con la vice capolista finisce 0-2
15 Dicembre 2025
Bisceglia in delirio: la Real Normanna supera il Gravina all’ultimo secondo (3-2)
21 Dicembre 2025Alla Real Normanna mancava davvero solo la vittoria. Perché le prestazioni c’erano già, la crescita nel gioco era evidente, la squadra aveva ritrovato identità e fiducia. A Fasano, però, è arrivata anche la prova più importante: i tre punti. E che tre punti. Un netto 2-0 in casa di una corazzata, seconda in classifica alla vigilia, reduce persino dal cambio di allenatore per rilanciarsi nella corsa al vertice. Invece ha trovato una Normanna praticamente perfetta.
Una vittoria pesante, non solo per il punteggio, ma per quello che rappresenta. Il successo contro il Fasano è il terzo stagionale, il primo lontano dal Bisceglia, e soprattutto arriva nel momento più delicato del campionato. Un segnale chiaro: questa squadra è viva.
Non è un caso che i gol e i punti siano coincisi con il ritorno in campo di uomini fondamentali. Messina è tornato a fare il Messina, ritrovando il gol e dando peso all’attacco. Francesco Esposito ha rimesso qualità e personalità là davanti. Ejjaky ha fatto da padrone in mezzo al campo. Tre rientri che spiegano molto di una squadra che, fino a quel momento, aveva segnato appena 6 gol in 15 partite. A Fasano ne sono arrivati due, ma soprattutto è arrivata la sensazione di una Normanna finalmente completa.
La classifica, però, resta severa. I granata sono ancora in zona playout, anche se il colpo esterno ha permesso di superare due dirette concorrenti e di portarsi a soli tre punti dalla salvezza. Un balzo importante, ma che va consolidato. Perché una vittoria, per quanto prestigiosa, da sola non basta a cambiare una stagione.
L’unica nota stonata della domenica perfetta è l’infortunio del giovane under Antinucci, fermato da un problema alla spalla che lo terrà fuori fino a dopo la sosta natalizia. Un’assenza che pesa, ma che non può diventare un alibi.
Oggi al “Bisceglia” arriva il Gravina, un’altra pugliese, squadra solida che staziona a metà classifica e che nell’ultimo turno ha battuto l’Afragolese. È l’ultima gara del girone d’andata e rappresenta un’occasione enorme: dare continuità alla vittoria di Fasano e dimostrare che quella prestazione non è stata un exploit isolato.
Mister Giovanni Sannazzaro lo sa bene e non si nasconde: servirà una partita di grande attenzione e personalità contro una squadra allenata da un tecnico esperto. Rispetto sì, paura no. La Normanna deve giocare con la consapevolezza di chi sa di potersela giocare con tutti, soprattutto davanti al proprio pubblico, chiamato ancora una volta a fare la differenza.
Dopo il campo, però, tornerà inevitabilmente il tema del mercato. Sannazzaro è stato chiaro: servono rinforzi. La vittoria di Fasano ha dato ossigeno e fiducia, ma non cancella i limiti strutturali di una rosa che va completata. Se la società vuole davvero trasformare questa ripartenza in una salvezza concreta, sarà fondamentale intervenire con decisione.
Real Normanna–Gravina non è solo una partita. È un bivio. Vincere significherebbe chiudere il girone d’andata con un messaggio forte al campionato e a sé stessi. Perché ora la strada è tracciata: la squadra c’è, il pubblico anche. Serve continuità, serve coraggio.
Forza Aversa, sempre!




