
Bisceglia in delirio: la Real Normanna supera il Gravina all’ultimo secondo (3-2)
21 Dicembre 2025
Inizia con una sconfitta il 2026 della Real Normanna L’Heraclea si impone al Bisceglia per 2-0
4 Gennaio 2026Oggi, al “Bisceglia”, comincia un nuovo campionato. Lo ha detto chiaramente mister Giovanni Sannazzaro e lo sentono sulla pelle squadra e tifosi: il girone di ritorno è una strada senza ritorno, fatta di 17 finali, di punti che pesano doppio e di errori che non si possono più correggere.
La sfida con l’Heraclea, valida per la prima giornata del girone di ritorno, arriva in un momento delicato ma allo stesso tempo carico di speranza per la Real Normanna. I granata sono impelagati in zona retrocessione praticamente dalla prima giornata, con l’obiettivo dichiarato di conquistare la salvezza senza passare dall’incubo dei playout. Un obiettivo difficile, ma non impossibile.
Le ultime due vittorie consecutive, arrivate a chiusura del girone d’andata, hanno ridato ossigeno alla classifica e soprattutto fiducia a un gruppo che ha spesso dovuto stringere i denti. È proprio da qui che bisogna ripartire: dalla consapevolezza di potersela giocare con tutti, anche con un organico ridotto e con poche alternative.
Durante la sosta, Sannazzaro ha scelto la strada della continuità. Niente tornei, niente distrazioni: lavoro in famiglia, schemi, idee e attenzione massima per evitare nuovi infortuni. Una scelta che racconta bene il momento della Normanna: non c’è spazio per il superfluo, ogni dettaglio conta. Il rientro di Domenico Russo, ultimo degli infortunati di lungo corso, rappresenta una notizia importante, anche se difficilmente partirà titolare. Sarà però un’arma preziosa a gara in corso.
Contro l’Heraclea, però, non mancano le difficoltà. L’assenza per squalifica del capitano Giuseppe Esposito pesa, così come il perdurare delle assenze di Antinucci e la situazione ormai definita di Galano, fuori dai progetti tecnici. Il mercato, almeno per ora, resta fermo ai box, in attesa che si sblocchi quello professionistico. L’unica novità è il giovane Francesco Maiorano, classe 2008, trequartista proveniente dal Venezia: talento e freschezza, in attesa dell’ultimo ok burocratico per poter essere utilizzato.
L’Heraclea arriva ad Aversa con un organico forte e strutturato, una squadra da rispettare ma non da temere. La Normanna lo sa: per uscire davvero dalle sabbie mobili serve continuità, serve fame, serve trasformare il “Bisceglia” in un alleato. Il pubblico può e deve fare la differenza, perché in un campionato come questo anche il cuore sugli spalti vale punti.
Oggi si riparte da zero, ma con una certezza in più: questa squadra ha dimostrato di essere viva. Il girone di ritorno non aspetta nessuno e non concede appelli. La Normanna è chiamata a fare un passo in avanti, tutti insieme. Perché la salvezza, quella vera, passa da giornate come questa.
Forza Aversa, sempre!




