
Real Aversa-Fidelis Andria: i Normanni cercano il riscatto immediato al Bisceglia
11 Ottobre 2026Il Real Aversa 1925 si arrende alla Fidelis Andria: al “Bisceglia” decide Tolomello tra i rimpianti e la contestazione finale.
Non dà seguito alla splendida prestazione infrasettimanale di Coppa la Real Aversa 1925, che esce sconfitta per 0-1 dal match interno contro la Fidelis Andria valido per la settima giornata del girone H di Serie D. Tra le mura amiche del “Bisceglia”, i normanni subiscono una battuta d’arresto pesante al termine di una gara dai due volti: un primo tempo dominato ma non capitalizzato e una ripresa caratterizzata dal blackout psicologico dopo il gol a freddo degli ospiti pugliesi. Al triplice fischio, il verdetto del campo scatena i fischi del pubblico aversano, sfociati in un teso confronto diretto tra la squadra e la tifoseria.
Primo tempo. Le battute iniziali sono agonisticamente intense. Il primo squillo è di marca ospite con Kisseih che ci prova dal limite, ma il giovane portiere di casa Yimga fa buona guardia. La risposta dei granata di mister Salvatore Campilongo arriva al 19’ con una spinta di Verde, schierato nell’inedita posizione di terzino destro, il cui tiro di prima intenzione finisce però alto sopra la traversa, proprio verso la Curva Nord occupata dai sostenitori andriesi. Due minuti più tardi, su corner di Vono, Addae svetta più in alto di tutti sfiorando il palo.
Alla mezz’ora si consuma l’episodio chiave della moviola: ancora Vono calcia un corner direttamente in porta e la traiettoria beffa Negri insaccandosi in rete. Il direttore di gara, il signor Velocci di Frosinone, ferma però tutto per un presunto fallo in area che lascia sbigottiti i presenti e scatena le proteste granata. L’Aversa non si deprime e continua a spingere: al 35’ un tiro-cross di Vono attraversa tutta l’area senza trovare deviazioni, mentre al 40’ una girata al volo di Della Pietra su assist di Masala viene deviata in angolo dalla difesa. L’occasione più nitida capita proprio sui piedi di Masala, che salta il diretto avversario e si presenta a tu per tu con Negri, ma l’estremo difensore pugliese riesce a salvare miracolosamente di piede.
Secondo tempo. La ripresa si apre nel peggiore dei modi per i padroni di casa. Al 2’ st, Tolomello recupera una sfera al limite dell’area e lascia partire un destro che, complice una decisiva deviazione di un difensore aversano, spiazza totalmente Yimga per lo 0-1. È una vera e propria doccia fredda che taglia le gambe ai normanni.
Incassato il colpo, il Real Aversa accusa vistosamente il contraccolpo psicologico. La fluidità di gioco del primo tempo svanisce e la squadra appare incapace di imbastire una reazione corale ordinata. Campilongo ridisegna la squadra inserendo forze fresche, tra cui l’attaccante Favetta. Proprio il neoentrato va vicino al pari girando violentemente verso la porta un assist del solito Vono, ma la sfera si spegne sul fondo.
Da quel momento in poi è la Fidelis Andria di Nicola Ragno ad amministrare il vantaggio con ordine e a rendersi pericolosissima in contropiede grazie ai nuovi innesti. Negli ultimi dieci minuti i pugliesi vanno più volte vicini al raddoppio: prima ci provano Babaj e Brambilla, poi lo stesso Brambilla supera Kurti in velocità e lascia partire un tiro a giro che sfiora il palo. Nel finale convulso, Babaj tenta anche il pallonetto a tu per tu con Yimga, ma il portiere normanno ne disinnesca la conclusione. Il forcing finale dell’Aversa, tutto cuore ma privo di lucidità, non produce effetti.
Al fischio finale esplode la frustrazione del “Bisceglia”: i tre punti prendono la via della Puglia e per i normanni, oltre alla delusione, resta l’obbligo di voltare subito pagina. Domenica prossima è già tempo di riscatto morale nel sentito derby in trasferta a Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator.
Il tabellino
REAL AVERSA 1925 – FIDELIS ANDRIA 0-1
REAL AVERSA 1925: Yimga, Esposito, Della Pietra, Vono, Cambrini (25’ st Kurti), Masala (18’ st Felleca), Prezioso (18’ st Favetta), Forte, Tarantino, Addae, Verde (25’ st Pecchia). A disposizione: Corriere, Galeotafiore, Codraro, Solaro. Allenatore: Salvatore Campilongo.
FIDELIS ANDRIA: Negri, Urquiza, Ronchi, Musy (25’ st Ferraro), Chiocca, Gentile, Tolomello, Allushaj (43’ pt Ciracì, 15’ st Brambilla), Kisseih (31’ st Babaj), Tagliarino (43’ pt Tsioungaris), Russo. A disposizione: Bifulco, Soldani, Masi, Rinaldi. Allenatore: Nicola Ragno.
TERNA ARBITRALE: Emanuele Velocci di Frosinone (Assistenti: Amato di Aprilia, Rosati di Roma 2).
MARCATORE: 2’ st Tolomello (FA).
NOTE: Ammoniti: Urquiza, Ronchi, Chiocca, Tolomello (FA); Esposito, Pecchia (RA). Recupero: 3’ pt, 5’ st.




