Coppa Italia serie D: il Real Aversa supera la Paganese 8-9 ai calci di rigore (7-8) e accede ai sedicesimi di finale. I tempi regolamentari si sono conclusi 1-1 con le reti di Faiello e Favetta. Avversaria dei normanni sarà L’Aquila
7 Ottobre 2026Il Real Aversa espugna Pagani ai rigori e accede ai sedicesimi di Coppa Italia.
Una notte da leoni, infinita ed entusiasmante, regala al Real Aversa 1925 il pass per i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Serie D. Sul prestigioso e difficile manto erboso del “Marcello Torre”, gli uomini di mister Salvatore Campilongo completano il riscatto immediato dopo il passo falso di campionato, piegando una coriacea Paganese ai calci di rigore per 9-8 dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1. Sotto nel punteggio a causa del gol dell’ex Faiello, i normanni hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo trovando il pari grazie alla prima zampata stagionale del bomber Ciro Favetta. Poi, la lotteria degli undici metri: sedici penalty complessivi, l’errore decisivo sul legno di Cipolletta e la firma finale di Kurti che fa esplodere di gioia il popolo granata presente sugli spalti del Marcello Torre. Una prova di spessore assoluto che lancia la squadra verso l’imminente e cruciale sfida di campionato al “Bisceglia” contro la Fidelis Andria.
Primo tempo. L’avvio del match non conosce fasi di studio. Al 2’ il Real Aversa si rende subito pericoloso con una conclusione in area di Favetta che, seppur da posizione defilata, sfiora lo specchio. La risposta dei padroni di casa è immediata: D’Incoronato gonfia la rete ma l’arbitro strozza l’urlo dei tifosi azzurrostellati annullando per fuorigioco. Al 10’ la Paganese fallisce una clamorosa occasione da gol: Mampuya affonda sulla fascia e serve un pallone perfetto all’altezza del dischetto per Basanisi, il quale però calcia di potenza spedendo la sfera sopra la traversa e graziando l’esordiente Corriere. La squadra di Novelli spinge ancora con Sarrubbi, ma l’estremo difensore normanno si distende deviando in angolo. L’Aversa replica al 29’: traversone di Faella per lo stacco di testa di Favetta, ma Bleve è attento e neutralizza. Il brivido più grande per la retroguardia granata arriva poco dopo, quando Pierdomenico si incunea nell’area piccola e lascia partire un destro potente che si stampa clamorosamente all’incrocio dei pali. Prima del riposo, c’è ancora tempo per un guizzo dal limite dello scatenato Favetta, la cui conclusione sfiora il palo alla sinistra del portiere.
Secondo tempo. La ripresa si apre con un autentico sprint del Real Aversa. Pecchia trova la via del gol ma l’assistente ravvisa una posizione di offside, poi Faella semina il panico nella retroguardia salernitana. Al 49’ un capovolgimento di fronte condotto da Pecchia fa carambolare la palla sui piedi di Favetta: girata a botta sicura a centro area e miracolo di Bleve che blocca a terra. Al 57’ è ancora l’ex Casertana a sfiorare il vantaggio con un diagonale sporcato che esce di un soffio. Nel miglior momento degli aversani, però, la Paganese passa in vantaggio al 65’: su un pallone vagante, Kurti tenta il disimpegno aereo alzando un campanile insidioso, sul quale si avventa il neo-entrato ed ex della sfida Faiello che scavalca Corriere in uscita. Lo stesso Kurti prova un disperato salvataggio in scivolata sulla linea, ma la sfera sbatte sulla traversa e si insacca per l’1-0 locale.
I normanni non mollano e si riversano in attacco. La meritata ricompensa giunge al 78’: Tarantino pennella un assist al bacio in area per la strepitosa scivolata vincente di Ciro Favetta, che firma il pareggio e la sua prima marcatura in maglia granata. Al 94’, sull’1-1, il direttore di gara rimanda il verdetto ai tiri dal dischetto.
La sequenza dagli undici metri è un capolavoro di precisione da ambo le parti. Per quattordici rigori nessuno sbaglia. Per l’Aversa vanno a segno in serie Felleca, Della Pietra, Masala, Esposito, Favetta, Pecchia e Verde. All’ottavo penalty della Paganese, Cipolletta calcia con forza ma la conclusione si stampa contro la traversa. Sul dischetto si presenta allora Kurti: rincorsa decisa, Bleve battuto e palla in rete per il definitivo 9-8 che proietta l’Aversa al turno successivo.
Questo successo al “Torre” rappresenta un’iniezione di fiducia monumentale per il Real Aversa 1925. Battere a domicilio una big del valore della Paganese, dimostrando una tale solidità mentale e una fluidità di manovra eccellente per ampi tratti del match, certifica la bontà delle rotazioni di Salvatore Campilongo. L’Aversa non si è disunita dopo l’episodio sfortunato del gol di Faiello e ha continuato a macinare gioco, trovando il gol con l’uomo più atteso, Ciro Favetta, e mostrando una freddezza glaciale dal dischetto con ben otto realizzazioni consecutive. Ora il focus si sposta immediatamente sul campionato: tra quattro giorni al “Bisceglia” arriverà la Fidelis Andria, una squadra sempre ostica da affrontare con determinazione.
Il tabellino
PAGANESE – REAL AVERSA 1925 8-9 (d.c.r.) (1-1 ai tempi regolamentari)
PAGANESE: Bleve, Roger, Cipolletta, Pierdomenico (15’ st Faiello), Basanisi, Giordano, Mampuya (15’ st Pierce), Cordova, Sarrubbi (34’ st Di Biagio), D’Incoronato (28’ st Akammadu), El Haddadi. A disposizione: Romano, Coquin, Amendola, Cuffa, Sicurella. Allenatore: Novelli.
REAL AVERSA: Corriere, Esposito, Felleca, Cambrini (28’ st Della Pietra), Pecchia, Codraro (15’ st Tarantino), Hernandez (20’ pt Kurti), Faella (6’ st Masala), Solaro, Favetta, Nocchiero (15’ st Verde). A disposizione: Di Somma, Principe, Prezioso, Addae. Allenatore: Campilongo.
TERNA ARBITRALE: Nico Valentini di Bari (Assistenti: Smecca di Carrara, Particelli di Carrara).
MARCATORI: 20’ st Faiello (P), 33’ st Favetta (RA).
SEQUENZA RIGORI: Akammadou (P) gol; Felleca (RA) gol; El Haddadi (P) gol; Della Pietra (RA) gol; Basanisi (P) gol; Masala (RA) gol; Pierce (P) gol; Esposito (RA) gol; Faiello (P) gol; Favetta (RA) gol; Cordova (P) gol; Pecchia (RA) gol; Roger (P) gol; Verde (RA) gol; Cipolletta (P) traversa; Kurti (RA) gol.
NOTE: Serata umida, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Mampuya (P), Cipolletta (P), Kurti (RA). Recupero: 1’ pt, 4’ st.



