
Real Normanna da brividi: terza vittoria di fila e spettacolo al Bisceglia. Ferrandina battuto 3-1
22 Marzo 2026
Real Normanna battuta di misura dalla capolista Barletta
29 Marzo 2026La sfida tra Barletta e Real Normanna non è mai una partita come le altre. È una rivalità che affonda le sue radici nella metà degli anni 2000, quando le due squadre si contendevano con ferocia la promozione in Serie C2, dando vita a incroci carichi di tensione, gol e polemiche.
I primi veri duelli risalgono alla stagione 2006-2007, quando il Barletta ebbe la meglio nei playoff eliminando i granata con un rocambolesco 3-2. Ma il punto più alto della rivalità si raggiunse l’anno successivo: fu la Normanna a festeggiare la vittoria del campionato, chiudendo con un solo punto di vantaggio sui pugliesi guidati da capitan Daleno, poi comunque ripescati. Da allora, ogni incontro tra queste due realtà ha sempre avuto un peso specifico importante.
L’ultimo precedente risale al 30 novembre 2014: uno 0-0 in Serie C, l’ultima disputata dal Barletta. Anche in quel caso, come spesso accaduto, il destino delle due squadre si intrecciava con il calcio professionistico, proprio come nelle infuocate sfide di Serie D di fine anni 2000.
Oggi, a distanza di anni, la storia torna ad aggiornarsi con una nuova pagina tutta da scrivere. La Real Normanna arriva a questo appuntamento in un momento positivo: cinque risultati utili consecutivi, tre vittorie di fila e undici punti conquistati che hanno permesso ai granata di uscire, per la prima volta in stagione, dalla zona playout.
Un risultato importante, soprattutto considerando le difficoltà societarie delle ultime settimane. Nonostante l’uscita di parte della dirigenza, il gruppo guidato da mister Sannazzaro ha dimostrato grande compattezza, trovando nella difficoltà nuove motivazioni. La squadra ha fatto quadrato e oggi si ritrova con tre punti di vantaggio sulla zona rossa quando mancano sei giornate alla fine.
La vittoria contro il Ferrandina ha confermato il buon momento: una prestazione convincente impreziosita dalle splendide reti di Ejjaki e Capasso, oltre al sigillo di Petricciuolo. Unica nota stonata, l’espulsione di Verde nel finale, che priverà la squadra di un elemento importante per le prossime due gare.
In vista della delicata trasferta contro la capolista Barletta, la società ha scelto la linea del silenzio stampa, preferendo mantenere alta la concentrazione ed evitare distrazioni. Le prossime partite saranno decisive e tutt’altro che semplici: dopo il Barletta, i granata affronteranno squadre di alta classifica come Paganese, Martina e Afragolese.
Sarà un vero e proprio banco di prova per la squadra di Sannazzaro, che però ha sempre ribadito un concetto chiaro: in campo si gioca undici contro undici, e nulla è scritto in partenza. Finora, infatti, la Normanna ha spesso tenuto testa anche alle squadre più attrezzate, uscendo dal campo a testa alta.
A rendere ancora più particolare questa sfida ci sarà anche il tema legato alla tifoseria: è stata infatti vietata la trasferta ai sostenitori della Real Normanna residenti in Campania. Il settore ospiti dello stadio, tuttavia, resterà aperto, con la possibilità di acquistare i biglietti riservata ai tifosi granata non residenti nella regione. Un’assenza pesante per il calore del pubblico aversano, che però proverà comunque a far sentire la propria vicinanza alla squadra.
Dal punto di vista societario, il club continua a lavorare con determinazione. Accanto al presidente Del Villano, si registra la presenza costante del direttore sportivo Bova e il ritorno di Guglielmo Pellegrino, figura esperta che potrà dare un contributo importante in questo finale di stagione.
Per quanto riguarda il campo, mister Sannazzaro dovrà fare a meno dello squalificato Verde, ma potrà contare sugli uomini più in forma come Ejjaki e Capasso. Buone notizie anche dal giovane Maiorano, pronto a dare il suo contributo in fase offensiva.
La Normanna dovrebbe schierarsi con un assetto equilibrato, puntando su solidità difensiva e qualità tra centrocampo e attacco, con Messina riferimento offensivo supportato da un trio di trequartisti dinamici.
Dall’altra parte, il Barletta di mister Paci dovrebbe confermare il suo 4-4-2 a trazione offensiva, con una squadra completa in ogni reparto e pronta a difendere il primato in classifica.
Sarà una gara difficile, forse proibitiva sulla carta, ma non impossibile. La Real Normanna arriva con entusiasmo, consapevolezza e la voglia di continuare a stupire. Perché quando questa squadra riesce a esprimersi al meglio, può mettere in difficoltà chiunque.
All’andata, al Bisceglia, la gara fu decisa da un eurogoal di Piarulli nei minuti di recupero.
E allora, ancora una volta, Barletta-Normanna non sarà solo una partita: sarà un’altra battaglia di una rivalità che continua a regalare emozioni.
Forza Aversa, sempre!




