
Martina cinico nella ripresa: la Real Normanna cade 2-0 al “Tursi”
12 Aprile 2026
Afragolese – Real Normanna 0-0, partita scialba e un punto con tanti rimpianti
19 Aprile 2026Afragolese – Real Normanna, a distanza di un anno il derby rappresenta ancora un momento decisivo del campionato.
Mancano 270 minuti alla fine della stagione regolare e, per la Real Normanna, è arrivato il momento della verità. I granata sono chiamati all’ultimo, decisivo sforzo per difendere quei due punti di vantaggio sulla zona playout che oggi rappresentano una linea sottilissima tra sollievo e rischio.
Il calendario non concede tregua e la sensazione è chiara: potrebbe non bastare una sola vittoria nelle ultime tre giornate per garantirsi la salvezza diretta. Servirà continuità, nervi saldi e quella capacità di soffrire che la squadra ha già dimostrato di avere in una stagione complicata.
Il primo ostacolo è di quelli che pesano, non solo per la classifica ma anche per il contesto emotivo. Oggi, alle ore 15, i normanni saranno ospiti dell’Afragolese in un derby che si preannuncia carico di tensione e significati. Due squadre, due obiettivi diversi, ma la stessa necessità: fare punti. Da una parte la Normanna, a caccia della salvezza; dall’altra i padroni di casa, ancora in corsa per agganciare l’ultimo posto utile per i playoff.
Non è una sfida come le altre. Solo un anno fa, le due squadre si contendevano la promozione nel campionato di Eccellenza, vivendo un duello intenso e appassionante fino all’ultimo. L’Afragolese conquistò meritatamente l’accesso diretto in Serie D vincendo il campionato, mentre la Real Normanna riuscì comunque a centrare il salto di categoria attraverso gli spareggi.
Oggi il destino le rimette una di fronte all’altra, ancora una volta nel finale di stagione, ma con scenari completamente diversi: i napoletani stabilmente nelle zone alte della classifica, protagonisti di un campionato sorprendente e di grande continuità; i granata, invece, alle prese con un percorso ad ostacoli, segnato da numerosi infortuni e da turbolenze interne alla società che hanno inevitabilmente inciso sul rendimento.
A prescindere dalla rivalità, è giusto riconoscere i meriti dell’Afragolese per il cammino fin qui disputato, sempre ai vertici e con grande solidità. Allo stesso tempo, la stagione della Normanna va letta anche alla luce delle difficoltà affrontate, che rendono ancora più significativo l’obiettivo da raggiungere in questo finale.
Mister Sannazzaro ritrova Messina, assente nell’ultimo turno a causa della febbre, ma deve fare i conti con l’assenza prolungata dell’under Maiorano, che potrebbe aver già concluso la sua stagione. Nonostante le difficoltà, però, il tecnico potrà affidarsi a una certezza tra i pali: Andrea Spurio.
Il portiere ravennate, con una lunga esperienza tra Serie D e Serie C, sta vivendo ad Aversa una stagione da protagonista assoluto. Più volte decisivo, i suoi interventi hanno rappresentato un baluardo fondamentale nel cammino della squadra. Non è esagerato dire che una buona fetta delle speranze salvezza passi proprio dai suoi guantoni.
Le sue parole fotografano bene lo spirito dello spogliatoio: «Abbiamo bisogno di punti per chiudere una stagione difficilissima, in cui abbiamo combattuto contro tutto e tutti. Il mio campionato è stato positivo, ma senza l’obiettivo finale conta poco. Non facciamo calcoli: questo campionato ha dimostrato che i conti non sempre tornano. Abbiamo il destino nelle nostre mani e dobbiamo sfruttarlo. Speriamo di festeggiare presto, ma sappiamo che dovremo sudare fino all’ultimo minuto».
Un messaggio chiaro, che suona come una chiamata alle armi per tutto l’ambiente normanno. Ora non c’è più spazio per rimpianti o distrazioni: servono punti, determinazione e la capacità di restare uniti.
I convocati di mister Sannazzaro
Portieri: Francesco Borrelli, Simone Casone, Andrea Spurio
Difensori: Giovanni Alfano, Francesco Allegretti, Marco Cassandro, Giuseppe Esposito, Maryan Hutsol, Gabriele Iavarone, Vincenzo Onda, Gennaro Tortora
Centrocampisti: Andrea Antinucci, Vincenzo Capone, Yassin Ejjaki, Claudio Grimaldi, Domenico Russo, Francesco Verde
Attaccanti: Ciro Capasso, Francesco Esposito, Antonio Messina, Ndiogou Ndiaye, Mariano Petricciuolo, Matteo Principe
Indisponibili: Cannavaro, Maiorano
Il conto alla rovescia è iniziato. Novanta minuti alla volta, senza guardare troppo avanti. Perché, in questo momento, l’unica cosa che conta è restare in piedi. E continuare a lottare.




