
Esordio da applausi al Bisceglia: Masala e Addae affondano il Melfi
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13 Settembre 2026Real Aversa, banco di prova al “Mazzella”. Assenti Addae, Cambrini e Vono.
Smaltito l’entusiasmo per il rotondo 2-0 rifilato al Melfi al debutto, la Real Aversa 1925 è attesa dal primo vero esame di maturità lontano dalle mura amiche. Oggi alle ore 15:30, i granata saranno di scena allo stadio “Mazzella” contro l’Ischia, nell’anticipo valevole per la seconda giornata del girone H di Serie D. Una sfida caratterizzata da una storica rivalità tra le due tifoserie, con i padroni di casa a caccia del primo squillo stagionale sfruttando il fattore campo e i normanni intenzionati a dare immediata continuità ai tre punti conquistati sabato scorso.
La Commissione di Vigilanza ha dato il via libera definitivo alla trasferta senza alcuna limitazione per i supporter aversani, una decisione accolta con soddisfazione dall’ambiente granata che ha parlato di una vera e propria “vittoria dello sport”. Per i sostenitori che non potranno recarsi sull’isola, la società ospitante ha inoltre garantito la trasmissione dell’incontro in diretta streaming sui propri canali social ufficiali.
Non mancano però le note dolenti per lo scacchiere tattico normanno. Gli esami strumentali condotti in settimana sull’attaccante Vono hanno evidenziato un infortunio più serio del previsto: il calciatore dovrà osservare uno stop forzato di almeno due settimane. Sul fronte disciplinare, il Giudice Sportivo ha fermato per due turni il tecnico Salvatore Campilongo (allontanato per proteste veementi contro il Melfi) e per una giornata il suo vice Di Nardo. In panchina, a guidare la squadra, ci sarà il preparatore dei portieri Di Santo, coadiuvato da Ciontoli.
Indisponibili anche Cambrini e Addae: l’autore del secondo gol contro i lucani sta svolgendo lavoro differenziato. Prima convocazione ufficiale per l’attaccante Felleca, tesserato lo scorso weekend ma non in tempo per l’esordio al “Bisceglia”.
La sfida del “Mazzella” rappresenta un suggestivo amarcord per il tecnico granata Campilongo, che a Ischia ha firmato la storica cavalcata del 2012/13 conquistando campionato di D e Scudetto Dilettanti. Campilongo, tuttavia, non concede spazio ai sentimenti:
«Giocare su un’isola riserva sempre enormi insidie. L’Ischia ha una sua identità precisa ed è guidata da un allenatore giovane e molto preparato che conosco bene per essere stato un mio calciatore. Arriviamo a questo match carichi, forti di un gruppo dove tutti sono sullo stesso livello e che non teme le assenze. Sarà una gara aperta e affascinante: per strappare un risultato positivo al “Mazzella” dovremo dare più del massimo, servirà una prova da 200%».




