
Il derby del riscatto e la cultura della pazienza che manca alla piazza
24 Settembre 2026Il Real Aversa ospita il Gravina: Campilongo cerca l’equilibrio e ritrova Addae.
La pirotecnica vittoria per 3-4 nel derby contro la Palmese ha restituito i tre punti e il buon umore al Real Aversa, evidenziando però alcuni aspetti tattici da registrare. Le prime quattro giornate delineano infatti una formazione a due facce: i Normanni esprimono il miglior attacco del campionato con 9 reti all’attivo, ma mostrano anche la peggior difesa del girone con 8 gol subiti.
Proprio per ovviare a questo squilibrio, le sessioni di allenamento al “Bisceglia” sono state dedicate interamente alla ricerca di una maggiore solidità difensiva. L’impegno domenicale prevede l’arrivo ad Aversa del Gravina, un avversario particolarmente ostico che occupa la quarta posizione in classifica con 8 punti, una sola lunghezza sopra la compagine granata, configurando la sfida come un vero e proprio scontro diretto per il sorpasso.
Alla vigilia del match, mister Salvatore Campilongo ha inquadrato la compagine pugliese come una realtà ormai consolidata del Girone H, reduce da ottime stagioni e dall’accesso ai play-off dello scorso anno. Per l’Aversa, il tecnico auspica una crescita costante, evidenziando come il lavoro settimanale si sia focalizzato sulla riduzione delle concessioni difensive. Secondo l’allenatore, trovare stabilità e dare continuità ai risultati sono passaggi obbligati per disputare un campionato di vertice, rendendo la sfida interna un termometro fondamentale per il prosieguo della stagione.
La nota più lieta per la mediana granata riguarda il pieno recupero di Bright Addae. L’assenza del centrocampista ghanese ha pesato nelle ultime due uscite, privando la squadra di una diga fondamentale davanti alla retroguardia. Le statistiche confermano l’importanza del calciatore, rimasto imbattuto in tutte le gare in cui è sceso in campo tra amichevoli, Coppa Italia e campionato.
Campilongo ha spiegato che le sedute tematiche svolte in settimana serviranno a responsabilizzare l’intero collettivo, poiché la vulnerabilità difensiva non va mai imputata al singolo reparto, ma a una mancata cooperazione che deve partire dagli stessi attaccanti. Il rientro di elementi chiave permetterà di mantenere i piedi per terra, gestendo i risultati con la giusta serenità e senza facili esaltazioni o abbattimenti.
Sul fronte delle scelte tecniche, resta vivo il dubbio su chi difenderà la porta normanna. L’esordio del giovane Corriere nel turno precedente non costituisce affatto una bocciatura per Yimga; il mister ha chiarito di aver concesso un turno di riposo all’estremo difensore per permettergli di ritrovare la necessaria tranquillità, lasciando aperta la possibilità di un suo immediato ritorno da titolare.
In attacco si registra invece una situazione di piacevole abbondanza dopo che i bomber si sono sbloccati con la Palmese, offrendo all’allenatore l’imbarazzo della scelta per l’undici iniziale. Ha salutato invece il gruppo l’attaccante Petricciuolo, trasferitosi al Pomigliano per giocare con maggiore continuità; una scelta compresa e rispettata dal tecnico, legato al calciatore da precedenti esperienze professionali.
In vista del fischio d’inizio, l’allenatore ha infine espresso l’auspicio di vedere una massiccia partecipazione di pubblico sulle tribune del “Bisceglia”, sottolineando quanto il calore dei sostenitori di casa possa rivelarsi determinante per spingere la squadra verso la vittoria.




