
Il presidente Pellegrino trasferisce il Real Aversa ad Arienzo. Un passo che segna la sconfitta dell’intera città
29 Novembre 2022
Real Aversa, il sindaco Golia invita la società ad un confronto pubblico per trovare una soluzione
1 Dicembre 2022Quello che non doveva assolutamente accadere ad Aversa, calcisticamente parlando, sta per andare in scena. Il Real (Agro) Aversa 1925, progetto calcistico nato solo tre anni fa, per merito di Guglielmo Pellegrino, con l’intento di rilanciare il calcio nella città di Aversa, è “clinicamente” morto.
Metaforicamente parlando, il “paziente” Real Aversa, lamentando di non essere sostenuto dalla città, sta per essere trasferito ad Arienzo, da quanto appreso in una conferenza stampa dalla voce del direttore sportivo Filosa, poi rafforzato da un comunicato del patron Pellegrino. Non si tratta di una situazione temporanea, come dichiarato dal sindaco di Arienzo, ma anche dagli altri presenti dell’amministrazione comunale.
Il Real Aversa, bisognoso di cure e affetto, permarrà nella “lungodegenza” dell’alto casertano per far parte di un nuovo progetto calcistico che interesserà l’intera valle di Suessola. Aversa, a tutti gli effetti, da domenica prossima non avrà più una squadra rappresentativa della città.
Tutto questo, oltre ad essere inaudito per le motivazioni retrostanti più volte dichiarate dal presidente Pellegrino, è uno schiaffo, una sconfitta dell’intera città. Una città che continua a rimanere inerme, a partire dalla sua amministrazione, proseguendo alla classe imprenditoriale, senza escludere la maggioranza dei tifosi. Superfluo stare qui a ricordare i fatti.
L’imprenditore Guglielmo Pellegrino, ancorché aversano, sta curando, a tutti gli effetti, i suoi interessi. Non riesce, oppure non vuole, portare avanti il progetto in queste condizioni. Bene, allora si faccia da parte, consegnando la squadra nelle mani del sindaco, se ci tiene effettivamente alla sua città. Una città millenaria, che oltre alla storia, ha una dignità che deve salvaguardare. È ragionevole pensare che Aversa non ha bisogno di andare nella valle di Suessola per riabilitarsi.
Il sindaco è invitato ad intervenire prontamente per evitare che ciò accada. Ci aspettiamo un pronto intervento del primo cittadino aversano, per gli aspetti di competenza e nel solco della disponibilità a sostenere la squadra manifestata ad inizio stagione. Il dottor Alfonso Golia è invitato a dichiarare prima possibile cosa intende fare al riguardo, in termini fattivi. Qual’e il suo pensiero su quanto è accaduto ieri sera. La squadra sta lasciando Aversa e tutto ciò va fermato.
Alziamo tutti la testa e guardiamo in faccia alla realtà. Siamo discendenti di un popolo che non mollava mai e non lo farà nemmeno ora per tutelare la squadra di calcio che rappresenta la contea normanna. Aversa, svegliati!
Attraverso questo sito, per quanto è nelle sue possibilità, e come sempre è stato fatto in passato, non molleremo di un centimetro su questa questione. È solo il primo passo.
Forza Aversa, sempre!




