
Real Aversa, colpo da vertice: l’attacco si affida all’esperienza e ai gol di Ciro Favetta
7 Luglio 2026
Real Aversa, una conferma importante: Verde resta granata
9 Luglio 2026Un gigante per Campilongo: Bright Addae.
Bright Addae da ieri è un calciatore del Real Aversa. Lo ha ufficializzato la società con una nota stampa. Centrocampista che fino a ieri dominava i campi di categorie superiori e che ad Ascoli ha portato la fascia di capitano in Serie B. Nell’ultima stagione ha guidato il Nardò da vero leader.
Il mercato granata finora è letteralmente una polveriera di talento. L’arrivo di Addae sembra fatto apposta per esaltare gli altri incredibili colpi messi a segno dalla società.
Chi conosce la storia tattica di mister Campilongo sa quanto ami il calcio propositivo, l’intensità e le fasce che spingono forte, spesso affidandosi a un solido 4-3-3 o a un dinamico 4-2-3-1. In entrambi i moduli, Addae diventa letteralmente la chiave di volta.
Se il mister deciderà di schierarsi a tre in mezzo al campo, Addae è l’identikit perfetto per il ruolo di mezzala di rottura e inserimento. Immaginatelo a sradicare palloni sulla trequarti difensiva per poi ribaltare l’azione con la sua fisicità prorompente, supportando la manovra offensiva. In un centrocampo a due, Addae è quel classico compagno di reparto che ogni regista vorrebbe avere accanto. Sarà lui a fare il “lavoro sporco”, a coprire le spalle ai trequartisti e a dare licenza di spingere ai terzini, garantendo l’equilibrio che serve per non subire le ripartenze avversarie.
Il mercato granata è letteralmente una polveriera di talento. L’arrivo di Addae sembra fatto apposta per esaltare gli altri incredibili colpi messi a segno dalla società.
Pensiamo al reparto offensivo: con i muscoli e la visione di Addae a ripulire palloni a centrocampo, uno scattista devastante come Alessio Faella e un esterno di pura qualità come Riccardo Vono avranno praterie infinite da aggredire in ripartenza. Senza contare che ogni volta che Addae alzerà la testa, là davanti troverà un cecchino d’area del calibro di Ciro Favetta, pronto a capitalizzare i suoi lanci o a sfruttare i varchi aerei aperti dai centimetri del gigante ghanese. Praticamente, una macchina da gol con la trazione integrale.
Se i nuovi innesti là davanti fanno sognare, adesso la palla passa alle scelte strategiche in mezzo al campo. Con l’arrivo di una colonna come Addae, resta un grande punto interrogativo da sciogliere: chi rimarrà della scorsa stagione a completare la mediana? Chiunque sarà confermato, una cosa è certa: giocare accanto a uno con l’esperienza di Addae farà fare il salto di qualità a tutto il reparto.
Il mercato ci sta regalando sogni importanti. Con la grinta di Campilongo in panchina e una squadra che unisce la fame dei vecchi leader alla dinamite dei nuovi acquisti, questa stagione ha tutta l’aria di voler essere vissuta da protagonisti.




