
Real Normanna, al Bisceglia solo un passo avanti. Con la Virtus Francavilla finisce 0-0
2 Febbraio 2026
Real Normanna – Sarnese, al Bisceglia uno spareggio salvezza
15 Febbraio 2026Real Normanna, ad Andria una trasferta dal sapore speciale.
Trasferta delicata e carica di significati quella di oggi per la Real Normanna, attesa sul difficile campo della Fidelis Andria. Una gara che pesa tantissimo in chiave salvezza e che, per i colori granata, porta con sé una lunga serie di eventi e ricordi.
La sfida d’andata coincise con una svolta: l’esordio in panchina di mister Giovanni Sannazzaro, subentrato a Carnevale, e la prima vittoria stagionaledella Normanna. Un pomeriggio che segnò l’inizio di un nuovo cammino e che oggi trova continuità in un match altrettanto cruciale, soprattutto perché finalmente la tifoseria granata potrà tornare a seguire la squadra in trasferta.
A fine gennaio è infatti terminata l’interdizione imposta dalla giustizia sportiva per i fatti della semifinale playoff dello scorso anno contro il Modica. Un ritorno attesissimo, fondamentale in un momento in cui ogni dettaglio può fare la differenza nella bagarre per evitare i playout. La società, attraverso i propri canali ufficiali, ha invitato i tifosi a seguire la squadra ad Andria, anche considerando la vicinanza geografica con Aversa: avere il dodicesimo uomo al seguito può essere un’arma decisiva.
Non solo: quella di oggi sarà anche l’ultima gara vissuta in streaming dal presidente Del Villano, insieme al figlio e al dirigente Mennillo. Per loro termina il DASPO comminato dopo i fatti del post–partita del derby con l’Albanova, nel dicembre 2024. Si chiude così un vero incubo: dalla prossima trasferta il presidente tornerà regolarmente al fianco della squadra, come già avvenuto per tutto il girone d’andata dello scorso campionato. Sarà invece presente in tribuna già nel prossimo match casalingo contro la Sarnese.
Le scelte di Sannazzaro
La Normanna ha svolto ieri mattina la rifinitura finale. Ad Andria mister Sannazzaro dovrà fare a meno dell’attaccante Francesco Esposito, che in settimana si è allenato a parte e non sarà disponibile. Buone notizie invece per il rientro di Giuseppe Esposito, che ha scontato il turno di squalifica.
Di seguito i convocati per la sfida contro la Fidelis Andria:
PORTIERI
Borrelli, Casone, Spurio
DIFENSORI
Alfano, Allegretti, Giuseppe Esposito, Hutsol, Iavarone, Onda
CENTROCAMPISTI
Antinucci, Capone, Cannavacciuolo, Ejjakì, Russo, Verde
ATTACCANTI
Capasso, Maiorano, Messina, Ndiaye, Petricciuolo, Principe
Indisponibili: Tortora, Francesco Esposito, Grimaldi.
Alla vigilia, mister Giovanni Sannazzaro ha presentato così la sfida:
«Affrontiamo una partita delicata, come tutte quelle che dobbiamo giocare per conquistare la salvezza. Incontriamo una squadra costruita per obiettivi ben diversi dai nostri, che oggi si ritrova solo tre punti davanti a noi. Sarà una sfida maschia, su un campo difficile, ma andremo lì con coraggio e determinazione. Servono concentrazione, impegno e voglia di lottare fino all’ultimo minuto».
Fidelis in crisi, ma guai a fidarsi
Momento complicato anche per la Fidelis Andria, che non vince dallo scorso 21 dicembre (trasferta di Pompei) e ha collezionato una sola vittoria nelle ultime dieci gare. Tre sconfitte consecutive, l’ultima nel derby contro il Gravina, e una classifica che vede i pugliesi al nono posto con 28 punti, appena uno sopra la zona playout. Il quinto posto dista ormai nove lunghezze.
I biancazzurri dovranno rinunciare al capitano Cipolletta, squalificato per tre turni dopo le frasi rivolte all’arbitro nell’ultimo derby. Assente anche Amoabeng, mentre rientra Giorgione.
Mister Catalano, in conferenza stampa, ha avvertito:
«È un momento tosto, ma va affrontato a testa alta. La Normanna è una buona squadra, con valori importanti. In questo campionato non esistono squadre-materasso».
Arbitraggio
La gara sarà diretta da Michele Piccolo della sezione di Pordenone, alla sua prima volta con entrambe le squadre. Assistenti Osama Chamci di Savona e Andrea Pozzi di Genova.
Ad Andria serviranno cuore, coraggio e compattezza. Con la Normanna e, finalmente, con il suo popolo al seguito. Perché questa partita ha un sapore speciale e vale molto più di tre punti.




