
Nardò – Real Normanna: una trasferta lunga, una sfida dal peso specifico enorme
25 Gennaio 2026
Real Normanna, al Bisceglia solo un passo avanti. Con la Virtus Francavilla finisce 0-0
2 Febbraio 2026Prestazione di carattere a Nardò, ma la Real Normanna torna a casa a mani vuote.
Una sconfitta che fa male, perché arriva al termine di una delle migliori prestazioni stagionali. La Real Normanna gioca, crea, lotta su ogni pallone, ma al “Giovanni Paolo II” di Nardò esce battuta 1-0 senza raccogliere nemmeno un punto. Ai punti, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma il calcio sa essere crudele: decide la rete di Garnica nella ripresa, unica vera macchia in una prova di grande spessore dei granata.
La squadra di Sannazzaro tiene testa a una formazione in grande salute (tredicesimo risultato utile consecutivo per i pugliesi), colpisce una traversa, costruisce occasioni nitide e mette più volte alle corde il Nardò. Il segnale, però, è chiarissimo: questa Real Normanna c’è, è viva, ed è diventata una squadra scomoda per chiunque.
Ora nel mirino c’è la Virtus Francavilla: al “Bisceglia” sarà tutta un’altra storia.
La cronaca
Primo tempo. L’approccio è subito deciso. Bastano pochi secondi alla Real Normanna per farsi vedere con una bella manovra che porta Messina alla conclusione dalla distanza, fuori di poco. Al 3’ Verde ruba palla e serve Esposito “Ninja”, ma il tiro è debole e non impensierisce Galli.
Al 7’ altra grande occasione: Antinucci pesca Ejjaki in area, il centrocampista salta l’uomo ma calcia di sinistro senza forza, sprecando una chance enorme. I granata insistono e al 10’ Messina, servito ancora da Antinucci, manca incredibilmente la deviazione vincente da due passi.
Il Nardò prova a reagire a metà frazione. Al 23’ Garnica scatta in profondità su assist di De Luca, ma Spurio è attento. Poco dopo lo stesso Garnica semina il panico saltando quattro avversari, costringendo Ejjaki al fallo da ammonizione.
L’ultima occasione del primo tempo è dei padroni di casa: al 35’ Tedesco si ritrova solo in area, ma tenta un improbabile colpo di tacco e spreca tutto. Si va al riposo sullo 0-0.
Secondo tempo. Parte meglio il Nardò. Al 48’ Calderoni va al tiro in area, ma Spurio è provvidenziale. Al 51’ sugli sviluppi di un corner Cirio calcia alto da buona posizione. De Sanzo cambia: dentro Agrimi, che si fa subito notare con una conclusione dalla distanza.
Al 62’ arriva l’episodio che decide la gara: Agrimi serve Garnica, lasciato colpevolmente solo in area, e l’esterno non sbaglia firmando l’1-0.
La Real Normanna non si arrende. Al 65’ Alfano prova ad approfittare di un errore di Addae, ma la conclusione non è efficace. Al 68’ Garnica sfiora il raddoppio in scivolata, ma Spurio compie un intervento miracoloso tenendo a galla i suoi.
Sannazzaro inserisce forze fresche e la risposta è immediata: Petricciuolo, appena entrato, colpisce una clamorosa traversa dopo una splendida azione avviata da Alfano e rifinita dalla rovesciata di Messina. È il momento migliore dei granata.
All’81’ l’occasione più grande: Messina vince il duello fisico, si presenta davanti a Galli ma si fa ipnotizzare. Nei minuti finali assalto totale: prima Galli chiude ancora su Messina, poi compie un autentico miracolo su Petricciuolo. È l’ultima emozione di una gara che lascia tanto rammarico.
Una sconfitta che non ridimensiona, anzi rafforza le certezze. La Real Normanna ha giocato alla pari contro una delle squadre più in forma del campionato, mostrando personalità, organizzazione e qualità. È mancata solo la rete, ma la strada è quella giusta. Con questo spirito, al “Bisceglia” i granata possono davvero dire la loro.
Il Tabellino
Nardò – Real Normanna 1-0
NARDÒ: Galli; Trinchera, Garnica (32’ st Risolo), Tedesco, D’Anna, Cirio (12’ st Agrimi), Tursi, Calderoni, De Luca, Manuzzi, Addae.
Allenatore: De Sanzo
REAL NORMANNA: Spurio; Alfano, Iavarone, Hutsol, Esposito G., Cassandro (27’ st Petricciuolo), Ejjaki, Verde (35’ st Capasso), Messina, Esposito F. (27’ st Principe), Antinucci (4’ st Capone).
Allenatore: Sannazzaro
Arbitro: Federico Bruschi di Ferrara
Assistenti: Corbelli di Rimini, Angelini di Rimini
Marcatore: 17’ st Garnica (N)
Ammoniti: Cassandro, Ejjaki, Capone (RN); Tursi (N)
Recupero: 1’ pt, 3’ st




