
Il Real Aversa prova a riscattarsi con la Palmese
20 Settembre 2026Il Real Aversa fa bottino pieno in trasferta: con la Palmese finisce 3-4.
Ci sono pomeriggi in cui il calcio smette di essere un semplice gioco e si trasforma in una sceneggiatura cinematografica, un racconto di trincea dove a trionfare sono i cuori più coraggiosi. Il “Comunale” di Santa Maria la Carità è diventato il teatro di una vera e propria epopea: sette gol totali, una giostra continua di emozioni e, alla fine, il ruggito del Real Aversa che spezza le catene e si prende tre punti d’oro. Mister Campilongo, tornato al comando della sua flotta dopo il purgatorio della squalifica, ridisegna la squadra e ritrova il sorriso. Una prova di carattere, di quelle che cementano i gruppi e incendiano le piazze. E domenica si torna a casa, al “Bisceglia”, per ricevere il Gravina. Con il coltello tra i denti.
Il primo quarto d’ora è una partita a scacchi sul filo della tensione. Favetta ci prova al 15′, girandosi come un leone in gabbia ma scheggiando solo l’illusione ottica del gol sulla rete esterna. La Palmese risponde con Santarpia, ma il destino granata si compie al minuto 28. Vono dipinge un cross teso che attraversa tutta l’area di rigore come una cometa; sul palo più lontano si avventa Faella che di testa gonfia la rete per lo 0-1. Poco dopo è ancora lui a sfiorare il bis di punta. Al 43′ il Real Aversa sfiora la perfezione: contropiede tre contro uno guidato dal solito, maestoso Verde. Faella serve Vono che scaglia una saetta che impatta la traversa. Mani nei capelli, si va al riposo col minimo scarto.
Il secondo tempo è un ottovolante per cuori forti. Passano quattro giri di lancette e una palla persa sulla trequarti innesca Molina, che supera Corriere per l’1-1. Ma l’orgoglio normanno non accetta repliche. Due minuti dopo, al 51′, su corner di Vono, il portiere di casa Arabesco smanaccia corto; Verde rigetta il pallone nel cuore dell’area e Pecchia, come un gigante nella nebbia della mischia, stacca più in alto di tutti e incastra il colpo di testa sotto l’incrocio. È l’1-2!
La Palmese non muore, preme, e al 67′ trova la combinazione del nuovo pari con Molina, che sigla la doppietta da pochi passi in una sospetta posizione di fuorigioco. Campilongo allora pesca dalla panchina i suoi assi nella manica: Felleca e Della Pietra. Scelta profetica. A dodici minuti dalla fine, Felleca si inventa una traiettoria magica dal vertice dell’area: un tiro-cross velenoso che inganna Arabesco e si spegne in fondo al sacco. È il 2-3, e il funambolo granata corre a farsi sommergere dall’amore dei supporters granata. La Palmese barcolla e al 42′ capitola definitivamente: Cambrini pennella un cross perfetto per la testa di Della Pietra, che con la freddezza dei grandi bomber fa 2-4. Al 90′ Bottalico spaventa i granata con un missile dal limite per il 3-4, ma l’assedio finale non fa danni. Al triplice fischio esplode la festa normanna. Tre punti di platino viaggiano verso Aversa!
IL TABELLINO
PALMESE – REAL AVERSA 1925 3-4
PALMESE: Arabesco, Giuliodori, Petrosino (14’ st Sanou, 37’ st Iasevoli), Molina, Bottalico, Crisci, Lucca (14’ st De Liguori), Biguzzi (37’ st Fusco), Santarpia, Bolcano, Puntoriere. A disposizione: Boschetti, Ardolino, Zucconi, Battilo, Liguori. Allenatore: D’Alterio.
REAL AVERSA 1925 (4-3-3): Corriere; Tursi, Forte, Galeotafiore, Prezioso (25’ st Cambrini); Pecchia (25’ st Della Pietra), Hernandez, Verde; Vono (27’ st Felleca), Favetta (40’ st Solaro), Faella (27’ st Masala). A disposizione: Yimga, Principe, Kurti, Nocchiero. Allenatore: Campilongo.
TERNA ARBITRALE: Alessio Paolini di Chieti (Assistenti: Longo di Chieti e Giancaterino di Pescara).
MARCATORI: 28’ pt Faella (RA), 4’ st e 22’ st Molina (P), 6’ st Pecchia (RA), 32’ st Felleca (RA), 42’ st Della Pietra (RA), 45’ st Bottalico (P).
NOTE: Ammoniti: Prezioso (RA), Lucca (P). Recupero: 2’ pt, 4’ st.




