
Ora o mai più: tutti al Bisceglia per la Normanna!
26 Aprile 2026
Salvezza amara: tra illusioni e il rischio di un addio annunciato
30 Aprile 2026Il cuore, il ninja, la storia: la Real Normanna batte 2-0 il Fasano e conquista la salvezza!
Ci sono vittorie che valgono tre punti. E poi ci sono vittorie che valgono una stagione intera. Il 2-0 di oggi contro il Fasano è una di quelle che restano, che liberano, che fanno esplodere un popolo.
La Normanna vince, convince e soprattutto si prende la salvezza matematica, salendo a quota 43 punti. È festa vera, meritata, sudata fino all’ultimo.
A decidere la gara sono stati Esposito e Verde, ma il primo gol ha un sapore speciale.
Perché Esposito ormai è molto più di un attaccante: è il simbolo dei momenti che contano.
Lo scorso anno la sua zampata nella finale playoff regalò la Serie D. Oggi, ancora lui, ancora decisivo, ancora “Ninja” quando serve colpire. Verde ha poi chiuso i conti, ma la storia, ancora una volta, passa dai piedi di chi sa lasciare il segno.
Quella di oggi non è solo una vittoria emotiva, è una sentenza.
Anche nel caso peggiore — sconfitta nell’ultima giornata sul campo del Gravina e arrivo a pari punti con Manfredonia, Sarnese e FC Francavilla in Sinni — la Normanna sarebbe comunque salva grazie alla classifica avulsa.
E i numeri parlano chiaro:
Classifica avulsa (scontri diretti):
- Real Normanna: 8 punti, 4 gol fatti, 3 subiti, diff +1
- Manfredonia: 8 punti, 8 gol fatti, 7 subiti, diff +1
- Sarnese: 7 punti, 9 gol fatti, 7 subiti, diff +2
- FC Francavilla in Sinni: 6 punti, diff -4
A parità di punti e differenza reti con il Manfredonia, a fare la differenza sono i gol segnati negli scontri diretti, che premiano i pugliesi per il primo posto virtuale. Ma la Real Normanna è seconda, e questo basta e avanza: significa salvezza certa.
Questa salvezza non è solo un obiettivo raggiunto. È una storia scritta con fatica, orgoglio e appartenenza.
È per chi non ha mai smesso di crederci.
Per chi ha sofferto.
Per chi oggi può finalmente esultare senza guardare risultati dagli altri campi.
E adesso l’ultima giornata, da vivere a testa alta, con il cuore leggero e la consapevolezza di avercela fatta. Ancora una volta, ancora insieme. Perché questa squadra non molla mai. E oggi lo ha dimostrato ancora una volta.




