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20 Ottobre 2026Il derby del riscatto: al Bisceglia arriva la capolista Turris. Campilongo cerca la svolta.
Domani pomeriggio, con fischio d’inizio fissato alle ore 15:00, lo stadio “Bisceglia” si trasformerà nel teatro di un derby campano carico di tensioni agonistiche, accompagnata da una una buona cornice di pubblico. Il Real Aversa torna a calcare il terreno di gioco amico per incrociare i tacchetti con la Turris, che viaggia con il vento in poppa in vetta alla classifica in coabitazione con Virtus Francavilla e Martina.
Per la compagine granata si tratta del primo vero e proprio spartiacque della stagione: un esame di maturità fondamentale in cui l’obiettivo programmatico è centrare l’intera posta in palio, sia per dare una sterzata netta a un cammino finora altalenante, sia per restituire la necessaria serenità a tutto l’ambiente. Contro la prima della classe, tuttavia, non saranno ammessi cali di tensione; per arginare l’undici corallino serviranno una ferrea attenzione in fase difensiva, una determinazione feroce su ogni pallone e, soprattutto, il massimo cinismo sotto porta.
La sfida di domani rappresenta un passaggio cruciale anche per la guida tecnica. La posizione di mister Sasà Campilongo resta saldamente al centro del progetto sportivo della società, che ha ribadito la totale fiducia nei confronti dell’allenatore. Nonostante i primi passaggi a vuoto e le fisiologiche difficoltà nell’esprimere un gioco fluido, la dirigenza riconosce la complessità di dover gestire un organico profondamente rinnovato durante la sessione estiva di calciomercato.
Il match contro la capolista diventa così l’occasione ideale per blindare la panchina. Per sbloccare il potenziale della squadra e risalire la china, Campilongo punterà tutto sulla voglia di riscatto del gruppo, chiamato a rispondere sul campo alle critiche e a tradurre in punti l’esperienza del proprio tecnico.
La preparazione a questo big match è stata parzialmente accompagnata dai primi malumori e da alcune contestazioni sollevate da una fetta della tifoseria. Una situazione di parziale tensione a cui ha voluto dare una risposta netta il presidente onorario Domenico Diana, intervenuto con la lucidità e la fermezza che lo hanno sempre contraddistinto, anche nelle passate stagioni vissute al fianco dell’ex presidente Del Villano.
Il dirigente ha richiamato l’ambiente all’ordine e al rispetto dei ruoli, definendo pretestuose e premature le polemiche che stanno bersagliando la squadra, la società e lo staff tecnico. Numeri alla mano, Diana ha ricordato che l’attuale nono posto in graduatoria rappresenta un avvio di campionato migliore rispetto a quello della passata stagione, un dato significativo se si considera l’alto numero di volti nuovi in rosa. Pur considerando legittimo il diritto di critica sulle prestazioni negative, il presidente onorario ha fermamente condannato l’atteggiamento di chi cerca il pretesto continuo per fare polemica.
Nel confermare la solidità e la convinzione del gruppo di imprenditori che sostiene la nuova proprietà, Diana ha chiarito che non verrà accettato un clima di ostilità gratuito, che rischierebbe solo di danneggiare il bene del calcio ad Aversa. Allo stesso tempo, non è mancata una battuta costruttiva rivolta alla stessa dirigenza, invitata a imparare a rispettare le opinioni altrui anche quando queste non si dimostrano favorevoli.
Proprio perché il momento richiede la massima compattezza e una risposta d’orgoglio da parte di tutta la piazza, la società ha indetto ufficialmente per l’incontro di domani la “Giornata Granata”, arricchita dall’iniziativa porta un amico allo stadio.
Una scelta societaria netta, che chiama la città a rispondere in massa al botteghino e a riempire gli spalti del “Bisceglia”, trasformando lo stadio nel dodicesimo uomo in campo per spingere i ragazzi di Campilongo verso l’impresa.



