
Real Aversa, è già tempo di processi: tra spogliatoio spaccato, scontento della piazza e il fantasma dell’esonero
14 Ottobre 2026Gli operatori della comunicazione raccontano i fatti.
In merito alla nota stampa diffusa dal Real Aversa 1925 – con la quale la società intende smentire in blocco le ricostruzioni apparse negli ultimi giorni su quotidiani e testate online – a distanza di una settimana, questa redazione ritiene doveroso fare una precisazione a tutela del diritto di cronaca.
Gli organi di informazione che seguono quotidianamente le sorti del club granata non fanno altro che esercitare il legittimo diritto di critica giornalistica. Raccontare un avvio di stagione caratterizzato da tre sconfitte in sette giornate, riportare le dichiarazioni pubbliche dei tesserati o registrare il malumore e le contestazioni della tifoseria (sia allo stadio che sui canali social) non costituisce un atto “lesivo dell’immagine” del club, bensì il racconto oggettivo della realtà.
La credibilità di un progetto sportivo non si difende evocando le vie legali contro il lavoro dei giornalisti, ma affrontando i momenti di crisi con trasparenza e risultati sul campo. Siamo convinti che la stampa locale continuerà a fare il proprio lavoro con l’autonomia e la correttezza di sempre, nell’esclusivo interesse dei lettori e dei tifosi dell’Aversa.




