
Il Real Aversa sbarca al Fanuzzi contro un Brindisi ambizioso
4 Ottobre 2026Coppa Italia serie D: il Real Aversa supera la Paganese 8-9 ai calci di rigore (7-8) e accede ai sedicesimi di finale. I tempi regolamentari si sono conclusi 1-1 con le reti di Faiello e Favetta. Avversaria dei normanni sarà L’Aquila
7 Ottobre 2026Passo falso al “Fanuzzi”: il Real Aversa cade a Brindisi e finisce in dieci.
Arriva in terra pugliese la prima battuta d’arresto esterna stagionale per la Real Aversa 1925. Sul difficile ed esigente prato del “Franco Fanuzzi”, i granata cedono il passo a un Brindisi cinico e quadrato, capace di imporsi con un rotondo 3-0. Una gara nata all’insegna dell’equilibrio ma girata drammaticamente a sfavore a cavallo tra la fine della prima frazione e l’alba della ripresa, prima che l’espulsione di Hernandez complicasse definitivamente i piani di rimonta. Per gli uomini di mister Salvatore Campilongo una domenica amara da archiviare in fretta: mercoledì sera è già tempo di voltare pagina nei trentaduesimi di Coppa Italia a Pagani.
Primo tempo. L’avvio del match è caratterizzato da ritmi alti, spiccato agonismo e continui ribaltamenti di fronte, a fronte però di scarse occasioni concrete. Il Brindisi si fa vivo al 12’ con un cross di Gori per Barbero, il quale spreca da ottima posizione. Al 18’ i padroni di casa graffiano ancora: Esposito perde una palla sanguinosa sulla trequarti, Barbero ne approfitta involandosi verso la porta ma Yimga è superbo e blocca la sfera. La Real Aversa risponde prima con un tentativo debole di Faella e poi, al 21’, con un contropiede fulmineo orchestrato da Della Pietra per Vono, sventato solo dal provvidenziale anticipo in angolo di De Angelis. La sfida resta viva: Hernandez spara a lato per i normanni, mentre dall’altra parte Sosa manda la sfera in curva. Sul finire del tempo l’Aversa ha una colossale chance in situazione di cinque contro quattro, ma Vono, dopo aver saltato il diretto avversario, non riesce a dare il giusto giro al destro facilitando la parata di Giardino. In pieno recupero, al 47’, la beffa: Alboni sfonda sulla corsia e mette al centro un pallone teso che Forte, nel disperato tentativo di anticipare l’attaccante brindisino, devia goffamente nella propria porta per il vantaggio locale.
Secondo tempo. La ripresa si apre senza cambi ma con una Real Aversa subito aggressiva, che ci prova nei primissimi secondi prima con Vono e poi con Verde, senza tuttavia trovare la via del gol. Al 2’ l’episodio che chiude virtualmente i giochi: il vivace Alboni supera Solaro con un gioco di prestigio entrando in area, il difensore normanno tenta il recupero ma lo atterra. Per il direttore di gara è calcio di rigore. Dagli undici metri lo specialista Sosa non trema, spiazza Yimga e firma il raddoppio pugliese. Al 63’ la situazione precipita definitivamente: Hernandez commette un fallo a centrocampo e rimedia il secondo cartellino giallo della sua gara, lasciando i normanni in inferiorità numerica. Il Brindisi gestisce in totale controllo e flirta ripetutamente con il tris, sprecando prima con Sanchez e poi in altre tre nitide circostanze a causa delle praterie concesse dalla stanchezza ospite. Il sipario sul match cala al 41’ della ripresa, quando il neo-entrato Mirko Carretta capitalizza al meglio l’ennesima transizione infilando il definitivo 3-0 alle spalle dell’incolpevole Yimga. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio.
Una battuta d’arresto pesante nei numeri ma che non deve inficiare il buon avvio di stagione della Real Aversa. Al “Fanuzzi” i normanni hanno pagato a caro prezzo gli episodi e alcune disattenzioni individuali che, contro corazzate del calibro del Brindisi, risultano sistematicamente fatali. Resta il rammarico per quel contropiede in superiorità numerica non capitalizzato nel primo tempo sul punteggio di 0-0, un potenziale spartiacque che avrebbe potuto cambiare i destini del confronto. L’autogol a fine primo tempo e il rigore a inizio ripresa hanno tagliato le gambe a una squadra che ha poi subito il contraccolpo psicologico, subendo infine l’espulsione di Hernandez. Adesso serve lucidità: la striscia positiva si interrompe, ma il calendario offre subito l’opportunità del riscatto immediato nel suggestivo palcoscenico notturno del “Torre” di Pagani.
Il tabellino
BRINDISI FC – REAL AVERSA 1925 3-0
BRINDISI FC: Giardino; Alboni, De Angelis, Paladini, Benvenga; Gori, Zenelaj (35’ st Calvano), Sanchez (45’ st Donzelli); Ganfornina (30’ st Caputo), Barbero (40’ st Urain), Sosa (19’ st Carretta). A disposizione: Barone, Buono, Lobosco, Galvez, Olivieri. Allenatore: Taurino.
REAL AVERSA 1925: Yimga; Esposito, Della Pietra (19’ st Favetta), Vono (27’ st Kurti), Prezioso; Forte, Hernandez, Faella (19’ st Felleca), Solaro (8’ st Codraro); Addae, Verde (8’ st Masala). A disposizione: Corriere, Cambrini, Pecchia, Tarantino. Allenatore: Campilongo.
TERNA ARBITRALE: Denis Cornel Pal di Roma 1 (Assistenti: Neroni di Ciampino, Valenti di Roma 2).
MARCATORI: 47’ pt aut. Forte (B), 3’ st rig. Sosa (B), 41’ st Carretta (B).
NOTE: Espulso al 18’ st Hernandez (RA) per doppia ammonizione. Ammoniti: Prezioso, Solaro (RA). Recupero: 5’ pt, 4’ st.



