
Pari amaro per la Real Normanna: il cuore non basta, finisce 1-1 a Francavilla
22 Febbraio 2026
Real Normanna cuore e coraggio: superato il Manfredonia in dieci uomini
1 Marzo 2026La stagione entra nel suo momento più delicato e per la Real Normanna è arrivato il tempo delle verità. Al “Bisceglia” va in scena una sfida che sa di spareggio anticipato: contro il Manfredonia non ci sono alternative ai tre punti.
La Normanna continua a muovere la classifica a piccoli passi. Un cammino fatto di pareggi e buone prestazioni che però, a questo punto della stagione, rischia di non bastare più. La salvezza diretta dista cinque punti e le giornate a disposizione diminuiscono sensibilmente.
Contro il Manfredonia, che insieme all’Heraclea occupa l’ultimo posto utile per evitare il supplemento dei playout, passa probabilmente l’ultimo vero treno per restare agganciati al sogno salvezza senza spareggi. Se non dovessero arrivare i tre punti, il percorso si farebbe tremendamente in salita. Al contrario, una vittoria darebbe ossigeno non solo alla classifica ma soprattutto al morale di un gruppo che, nonostante tutto, sta dimostrando di esserci.
L’ultimo turno sul campo del Francavilla ha lasciato tanto amaro in bocca. Il successo è sfumato a cinque minuti dal novantesimo, dopo una prestazione importante, generosa, da vera squadra.
Il direttore sportivo Bova non ha nascosto la delusione: fa male perdere una vittoria quando la senti già in mano, soprattutto dopo una prova maiuscola. Eppure, nonostante le tante assenze e diversi calciatori rientrati in campo appena dopo l’influenza, la squadra ha dato tutto.
La nota più luminosa è stata ancora una volta Francesco Maiorano. L’under napoletano, di proprietà del Venezia FC, ha firmato una perla che aveva illuso i granata, confermando il suo momento d’oro dopo la doppietta contro la Sarnese. Gioventù, talento e personalità: un’arma in più in questo finale di stagione.
Mister Sannazzaro dovrà ancora fare i conti con diverse defezioni: out Capasso e Francesco Esposito, mentre rientra il giovane centrocampista Verde. Antinucci è in diffida e dovrà fare attenzione ai cartellini.
Ma il tecnico non cerca scuse. Alla vigilia ha ribadito con forza la convinzione nel raggiungere la salvezza diretta: la squadra, a suo dire, è in credito per quanto espresso nelle ultime uscite e deve trasformare rabbia e rammarico in cattiveria agonistica.
Il messaggio è chiaro: niente calcoli sugli altri campi, testa solo al Manfredonia. Servirà mettere in campo tutto quello che si ha, come fatto finora, anche nelle settimane più complicate dal punto di vista numerico.
Sannazzaro lo sa bene: dal “Bisceglia” può partire la rincorsa decisiva. L’allenatore conosce il calore del popolo normanno e si aspetta un apporto fondamentale dagli spalti. I tifosi, anche a Francavilla, hanno dimostrato vicinanza e sostegno. Ora è il momento di trasformare quell’energia in spinta concreta verso i tre punti.
Sugli spalti sono attesi anche un centinaio di sostenitori ospiti. In panchina per i biancazzurri ci sarà Gigi Pezzella, ex calciatore della Casertana FC come lo stesso Sannazzaro. Anche per lui si tratta di uno snodo cruciale. Nel Manfredonia mancherà lo squalificato Di Maso.
La Normanna è chiamata a un esame di maturità. Le buone prestazioni non bastano più, serve concretezza. Serve vincere. Serve trasformare il rammarico in rabbia positiva, la fatica in determinazione, le occasioni in gol.
La classifica dice che è uno scontro diretto. Il calendario dice che il tempo stringe. Il cuore granata dice che è il momento di crederci più che mai.
Oggi non è una partita come le altre. Oggi è il giorno in cui la Real Normanna può riaprire davvero il discorso salvezza diretta.
E il “Bisceglia” deve essere il dodicesimo uomo in campo.
Crediamoci.
Forza Aversa, sempre!




