
Il derby del riscatto: al Bisceglia arriva la capolista Turris. Campilongo cerca la svolta
24 Ottobre 2026È il giorno del derby con la Turris: Campilongo sprona il gruppo.
Oggi pomeriggio alle ore 15:00 lo Stadio Comunale Augusto Bisceglia si accende per una delle sfide più attese dell’anno: arriva la capolista Turris. Una partita che non ha bisogno di presentazioni: un derby campano d’alta quota, una battaglia calcistica dove i nostri colori hanno l’occasione d’oro per dare uno schiaffo definitivo alle critiche e riprendersi il posto che ci compete.
Il Real Aversa si presenta all’appuntamento con 11 punti in classifica e tanta voglia di rivalsa. In settimana la società ha spazzato via le voci di corridoio, confermando totale e blindata fiducia al tecnico Salvatore Campilongo e al direttore sportivo Livio Scuotto. Il pirotecnico 3-3 di domenica scorsa in casa del Gladiator ha dimostrato una cosa fondamentale: questo gruppo, quando si impegna, ha gli attributi. Sotto per tre volte, i ragazzi hanno rimontato tre volte, mostrando carattere. Certo, restano le lacune difensive da correggere (subiamo troppi gol, lo ha ammesso lo stesso mister), ma la base di partenza è solida e coraggiosa.
Mister Campilongo ha presentato la sfida con parole che sanno di vera e propria dichiarazione di guerra sportiva: «Incontriamo la prima della classe, una squadra imbattuta con una delle migliori difese, ma anche noi abbiamo valori importanti. Non abbiamo paura di nessuno! Rispetto massimo, umiltà, ma nessuna paura. Servono anima, cuore, carattere e attenzione: non possiamo sbagliare una virgola».
Il tecnico dovrà fare a meno a centrocampo di Mario Francesco Prezioso, fermato per un turno dal giudice sportivo per recidività in ammonizione. Ma se noi abbiamo un’assenza pesante, in casa Turris trema la terra. I corallini, primi a 18 punti insieme a Virtus Francavilla e Martina dopo il 2-1 sul Real Forio, arrivano ad Aversa nel loro momento più delicato: il leader della loro mediana, Aniello Salzano, è stato infatti squalificato per ben 4 giornate per espressioni offensive verso l’arbitro. Un contraccolpo durissimo per lo scacchiere ospite (che dovrà rinunciare in panchina anche al dirigente squalificato Gennaro Esposito), che costringerà i torresi a ridisegnare da zero il centrocampo proprio sul nostro terreno di gioco.
Nonostante la mazzata, da Torre del Greco c’è grande mobilitazione: il settore ospiti del Bisceglia sarà una bolgia con circa 600 tifosi corallini (polverizzati in poche ore i 502 biglietti ufficiali). Proprio per questo il nostro fortino non può e non deve essere violato. Mister Campilongo ha lanciato un appello dritto al cuore della nostra città: «Mi aspetto una grande cornice di pubblico, uno stadio che ci trascini e una tifoseria che ci sostenga per tutti i 95 minuti».
A dirigere l’incontro sarà il signor Alessandro Copelli. Oggi non contano le chiacchiere, contano solo i fatti, la maglia sudata e la voce sugli spalti. Dimostriamo a tutti chi siamo. Tutti al Bisceglia a spingere i ragazzi oltre l’ostacolo.
Forza Aversa, prendiamoci questo derby!




