Real Agro Aversa, la società cerca gli under. De Stefano: “ne occorrono almeno dieci”

Antonio De Stefano
Real Agro Aversa, la società cerca gli under. De Stefano: “ne occorrono almeno dieci”.
Antonio De Stefano

Antonio De Stefano, neo allenatore del Real Agro Aversa

Dopo i tesseramenti di Alessandro Varchetta e Ndiogou Ndiaye, il Real Agro Aversa è alla ricerca degli under. Una volta individuati i giovani, si passerà ai calciatori esperti, quelli che dovranno dare l’impronta alla squadra e dai quali si capiranno gli obiettivi stagionali. Il mercato quest’anno è lungo, si concluderà ad ottobre e ci sarà tutto il tempo per trovare i calciatori necessari. Mister De Stefano è soddisfatto del lavoro svolto dalla società. «La società sta lavorando bene per quel che riguarda la costruzione della rosa. Occorrono oltre dieci under per stare tranquilli e non è facile trovarli tutti di qualità. Purtroppo della scorsa stagione non ne abbiamo tanti per un campionato di serie D. Fortunatamente non c’è fretta. Dobbiamo essere bravi ad acquistare quelli giusti, tenendo conto del budget a disposizione». Proprio sul prossimo campionato, De Stefano cerca di placare i facili entusiasmi del momento, ricordando che il Real Agro Aversa lo scorso anno giocava in Promozione, due categorie indietro rispetto alla quarta serie. «Sento in giro grande entusiasmo e proclami per la prossima stagione, ma dobbiamo stare con i piedi per terra. Sono il primo ad essere ambizioso ma dobbiamo stare attenti a non illudere nessuno. Lo scorso anno giocavamo in Promozione. Non sappiamo ancora in quale girone capiteremo e non è possibile dire che faremo un campionato per vincere. Pensate che se giochiamo nel girone pugliese ci sono squadre come il Foggia solo per citarne alcune. Di sicuro non avremo paura di nessuno, ma solo rispetto e che suderemo la maglia in ogni incontro». Il campionato inizierà a fine settembre con il prologo della coppa Italia una settimana prima. La preparazione dovrebbe iniziare a fine agosto per permettere ai calciatori, quasi tutti nuovi rispetto allo scorso anno di conoscersi. «Siamo un gruppo completamento nuovo – conclude De Stefano – ed è giusto iniziare un poco prima per permettere ai ragazzi di parlare e conoscersi. Sarà una prima settima di conoscenza per poi iniziare la preparazione vera e propria».

fonte: quotidiano il mattino

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