Real Agro Aversa, Sannazzaro motiva il suo addio: “lascio per intenti divergenti”

Real Agro Aversa, mister Sannazzaro

Real Agro Aversa, Sannazzaro motiva il suo addio: “lascio per intenti divergenti”.

“E’ stato un anno fantastico, è il mio secondo campionato vinto senza perdere neanche una partita. Preferisco non continuare con il Real Agro Aversa per la diversa veduta con alcune componenti della società”. Con queste parole Giovanni Sannazzaro comunica alla società del Real Agro Aversa di voler lasciare l’incarico di allenatore del club normanno. In un momento storico delicato e con poche certezze per il futuro il tecnico ha deciso di lasciare l’incarico dopo “un grande risultato che porta il Real Agro Aversa in Eccellenza al termine di una stagione dominata in lungo e in largo. Un risultato sicuramente storico, che farà per sempre parte della memoria di questo club che mi auguro possa raggiungere presto anche, perché no, il mondo professionistico che è sicuramente più consono a quel pubblico immenso che ogni domenica ci ha seguito e supportato in questo cammino straordinario”. E quindi i ringraziamenti ad un presidente “che mi è sempre stato vicino e mi ha supportato in ogni scelta. Siamo sempre stati in sintonia e sono felice veramente di averlo conosciuto. Ringrazio tutta la società che mi ha sostenuto in questa avventura. Era arrivato il momento di salutarci, non sempre le visioni di intenti coincidono e quindi è giusto che le strade si dividano. Vengono prima le persone, e ci vuole rispetto, soprattutto in un mondo come quello del calcio. Voglio fare una menzione speciale al nostro magazziniere, Enzo Verolla, e a tutta la squadra che ha dimostrato di essere di categoria superiore. Un campionato concluso alla grande anche perché prima di avere grandi calciatori avevo in squadra grandi uomini. E quando parlo di giocatori mi riferisco a tutti coloro che hanno vestito la maglia granata dal primo all’ultimo giorno di questa stagione chiusa dal virus. E poi il mio staff: eccezionali. Ho vissuto un gruppo immenso, sotto ogni punto di vista, e qualsiasi sia la mia prossima avventura saranno sempre al mio fianco”. E ovviamente non può mancare il saluto ai tifosi: “E’ solamente un arrivederci perché i tifosi mi hanno fatto sempre sentire importante, non ho mai pensato di guidare una squadra di Promozione. Presenti in casa e in trasferta, con la loro voce che non ha smesso mai di incitarci dal primo all’ultimo minuto. Sono orgoglioso di aver scritto una pagina importante della giovane storia del Real Agro Aversa. Vi auguro tutto il meglio”.

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