Aversa, una farsa l’interrogazione in consiglio comunale sui lavori svolti allo stadio Bisceglia. La società si rivolge alla Magistratura

Manutenzione allo stadio Bisceglia
Aversa, una farsa l’interrogazione in consiglio comunale sui lavori al Bisceglia. La società si rivolge alla Magistratura.

All’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale c’era anche l’interrogazione presentata da Paolo Santulli e dal Pd riguardante lo stadio Augusto Bisceglia. La finalità era di conoscere la tipologia di lavori svolti allo stadio Bisceglia in occasione delle Universiadi dello scorso anno, senza che però questo impianto ottenesse l’agibilità. Erano in molti ad attendere questa risposta. Tra questi anche il presidente del Real Agro Aversa, Guglielmo Pellegrino presente al civico consesso. Il patron granata, come i consiglieri del PD, si era posto lo stesso quesito, visto che non aveva potuto disputare le gare casalinghe della sua squadra in questo campionato se non eccezionalmente contro il Vitulazio. In quella occasione, però, si trovò di fronte un terreno di gioco alquanto disastrato perché non curato. Ma nonostante l’interrogazione fosse datato il 17 ottobre scorso, l’assessore ai lavori pubblici Zoccola non ha dato alcuna risposta, adducendo quale motivazione l’assenza del tecnico addetto, un impiegato comunale. Un comportamento che ha fatto andare su tutte le furie il patron della società normanna che in un comunicato ha parlato di farsa da parte dell’amministrazione comunale. «Siamo stanchi anche di combattere contro i mulini al vento dell’arroganza e della strafottenza. Chi sarà responsabile – si legge nel comunicato della società – pagherà. Prima o poi. La fiducia nella magistratura è immensa, e siamo sicuri che le tante illegalità perpetrate ai danni della comunità e dell’impianto sportivo usciranno fuori. Perché c’è qualcuno che sta provando a nasconderle in ogni modo». «In consiglio comunale- prosegue – l’ennesima farsa perché ancora una volta una parte dell’amministrazione decide di non rispondere sull’argomento. L’assessore Benedetto Zoccola, delegato ai Lavori pubblici, ha dichiarato che la discussione non poteva esserci poiché il tecnico comunale era stato ricoverato e lui non aveva la documentazione per poter rispondere. Vogliamo sottolineare solo una cosa: l’interrogazione è stata protocollata il 17 ottobre 2019, quindi quasi 2 mesi fa». Sempre secondo la società, all’uscita dalla sala consiliare l’assessore Zoccola, avrebbe smentito quanto affermato in precedenza dal presidente del consiglio comunale Carmine Palmiero che a dover relazionare sull’argomento sarebbe dovuto essere il delegato allo Sport, che però in Consiglio non è proprio andata e non lui. «Questa è la cronaca – conclude il comunicato – le considerazioni le lasciamo ai cittadini e agli appassionati di calcio e dello sport». La società ha deciso di non parlare più del Bisceglia se non rivolgendosi alla magistratura. Pellegrino ha già dato mandato all’avvocato Enrico Motti, di prelevare tutta la documentazione necessaria in Municipio e verificare se e quali lavori sono stati realizzati, e nel caso «scovare» i responsabili e farli punire dalla legge.

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