Aversa, lo stadio Bisceglia nuovamente al centro di dibattiti. La Procura indaga sulle Universiadi

Aversa, lo stadio Bisceglia nuovamente al centro di dibattiti. La Procura indaga sulle Universiadi
Aversa, lo stadio Bisceglia nuovamente al centro di dibattiti. La Procura indaga sulle Universiadi.
Aversa, lo stadio Bisceglia nuovamente al centro di dibattiti. La Procura indaga sulle Universiadi

Lo stato pietoso del manto erboso del Bisceglia dopo i lavori di sistemazione delle Universiadi

La Procura sta indagando sulle Universiadi. Due filoni di indagine, quello delle navi e dei trasporti, su cui sono in corso verifiche da parte dei militari dei carabinieri e della guardia di finanza. Blitz, acquisizioni di atti, raccolta di informazioni, i pm indagano sulle Universiadi, puntando la propria attenzione sulla gestione della torta più importante, sotto il profilo commerciale. L’ospitalità offerta agli atleti provenienti da tutto il mondo sulle navi di due importanti compagnie di navigazione, al centro di un villaggio galleggiante creato ad hoc per l’evento.

Che non fosse andato tutto perfettamente in occasione delle Universiadi lo si è capito anche da quello che sta succedendo ad Aversa riguardo allo stadio Bisceglia. L’impianto di via Caruso è ormai al centro di continui dibattiti da diversi anni. L’ultimo in ordine di tempo risale a domenica scorsa.

Il presidente del Real Agro Aversa, Guglielmo Pellegrino ha affermato, in una nota pubblicata sul profilo social della società, che l’impianto di Via Caruso versa in una condizione di degrado e incuria. Impianto che avrebbe ricevuto un restyling in occasione delle Universiadi pari a 1,2 milione di euro.

“C’è solamente da denunciare quanto sta accadendo al ‘Bisceglia’ – afferma Pellegrino – perché sono convinto che da mesi non ci sia manutenzione al campo. Dal momento della consegna dei lavori della ditta Verazzo (più di 2 mesi fa) non si è mai fatto nulla per questo impianto, completamente abbandonato a sé stesso. Nonostante il pagamento di 200 euro l’ora siamo stati costretti a tracciare il campo, a tagliare l’erba all’ingresso, a ripulire gli spogliatoi, e a provvedere, a nostre spese, anche alla disinfestazione per combattere insetti e zanzare. E se non bastasse abbiamo scoperto che l’impianto di irrigazione non funziona come dovrebbe, quando invece dovrebbe partire automaticamente durante la notte. Questo significa che in 2 mesi non si è mai annaffiato il manto erboso. Se non si farà la giusta manutenzione mi recherò personalmente a denunciare dai carabinieri e al commissariato tutti i responsabili di questo ‘abbandono’. Oggi il manto erboso era in condizioni pietose, e chiunque abbia bisogno di qualsiasi prova dei nostri lavori possiamo proporre materiale fotografico. E in tutto questo abbiamo pagato 200 euro l’ora per avere lo stadio”.

Alla luce della dichiarazioni pubbliche rese dal presidente Pellegrino, chissà che il filone di indagini della Procura non si estenda anche ad altri ambiti, oltre quelli citati in premessa.

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