Aversa Normanna, solidarietà a patron Spezzaferri da parte di alcuni esponenti politici

Aversa Normanna, solidarietà a patron Spezzaferri da parte di alcuni esponenti politici.
Solidarietà al presidente dell’ Aversa Normanna, Giovanni Spezzaferri, sono arrivate nei giorni scorsi da parte di alcuni esponenti di movimenti e partiti politici aversani. Ad aprire il fronte delle polemiche politiche a seguito della dichiarazione di ritiro dal calcio giocato del patron della squadra granata, il gruppo di Noi Aversani con l’ex vice sindaco Federica Turco. «Le dimissioni di Spezzaferri rappresentano un’ennesima sconfitta per la città di Aversa, che sta inesorabilmente sprofondando in un declino a causa di una amministrazione purtroppo sorda e cieca. Bisogna riflettere sulle vere ragioni che hanno portato il Presidente della Normanna a dire “basta”». «Abbandonato e osteggiato, senza mai capire il motivo di tale accanimento, da questo sindaco e dalla sua maggioranza, – continua Turco – è stato costretto a lasciare lo storico campo della
squadra cittadina per andare a giocare sui campi di Trentola e Lusciano. Eppure ricordiamo tutti l’ormai buffa scena del sindaco che, durante la chiusura della campagna elettorale in piazza Trieste e Trento, con la sciarpa dell’ Aversa Normanna al collo, si impegnava a sostenere la squadra e ad aiutare il presidente a portarla in campionati di serie superiori».
«Ma le cose – affermano Palmiero e Sagliocco insieme alla Turco – sono andate diversamente: appena si è insediato, i suoi primi atti sono stati la revoca del campo all’ Aversa. Un’amministrazione seria si adopera quotidianamente a sostegno dello sport, e in particolare della squadra cittadina che ha portato tanto lustro e tanto onore alla nostra città. Su quella maglia color granata non c’era il nome di Spezzaferri o di altri, c’era il nome della nostra Aversa e questa amministrazione l’ha infangato».
Anche dalla stessa maggioranza si registrano critiche nemmeno tanto velate all’amministrazione con il leghista Michele Galluccio. «Forse è davvero poco ringraziare chi ha scritto la storia del calcio ad Aversa e non credo che, visto i tempi, qualche altro riuscirà a fare meglio. Il tempo è galantuomo e sicuramente va riconosciuto quello che Giovanni ha fatto».
fonte: il mattino
Condividi: