Aversa Normanna, la speranza è l’ultima a morire

Aversa Normanna, i tifosi lanciano un messaggio alla squadra
Aversa Normanna, la speranza è l’ultima a morire.
Il cambio di allenatore non ha portato giovamento all’ Aversa Normanna, sconfitta sul sintetico di Trentola dal Nardò, squadra che non aveva nulla da chiedere al suo campionato. I granata  hanno così perso la possibilità, obiettivamente solo matematica, di salvezza diretta e, quando mancano solo 90 minuti al termine del campionato, corrono il rischio di retrocedere senza nemmeno giocarsi i playout. 
Al momento, infatti, l’ Aversa Normanna è terzultima in classifica, ed in caso di sconfitta domenica prossima in casa del Gravina,  potrebbe retrocedere direttamente se il distacco dalla sedicesima, come da regolamento, sarà pari o superiore agli otto punti. Per giocarsi lo spareggio, in ogni caso lontano dalle mura amiche, dovrà ottenere almeno un punto in terra pugliese, senza dover attendere i risultati dagli altri campi. Se dovessero mantenersi queste posizioni, l’ Aversa Normanna si giocherà la permanenza in serie D con il Pomigliano. 
Contro i pugliesi è tornato in panchina anche patron Spezzaferri. Il presidente, dopo aver dato l’ok per l’esonero di Marasco, ha voluto far sentire la propria vicinanza alla squadra sedendosi in panchina con il neo allenatore Agovino. La musica, purtroppo, non è cambiata ed è arrivato l’ennesimo ko. Non si è visto invece il presidente onorario Pasquale Corvino, che dopo la sconfitta casalinga con la Sarnese, ha deciso di allontanarsi dalla squadra poiché deluso dai risultati poco positivi. Spezzaferri sembra così aver ripreso in mano le redini della Normanna in questo finale di stagione mentre Corvino resta in attesa di sviluppi. 
A fine partita con il Nardò è montata l’ennesima contestazione dei pochi tifosi presenti sugli spalti, che hanno fischiato i giocatori i quali hanno lasciato il terreno di gioco a testa bassa. 
A Gravina l’ Aversa Normanna è chiamata a disputare una prova di forza ma soprattutto dignitosa, per salvare una stagione completamente da dimenticare, per tutto quanto successo a livello sportivo e soprattutto societario, affrontando una squadra che sicuramente non le regalerà nulla. 
I tifosi, da tempo stanchi e delusi per tutto
quello che sta accadendo, sperano di non dover buttare giù il boccone amaro della terza retrocessione negli ultimi sei anni. 
La speranza è l’ultima a morire.
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