Aversa Normanna, la salvezza è appesa a un filo. Le speranze dei tifosi affidate a Orabona e Agovino

Aversa Normanna, la salvezza è appesa a un filo. Le speranze dei tifosi affidate a Orabona e Agovino.

L’ultimo turno di campionato doveva essere favorevole all’ Aversa Normanna, in quanto affrontava una squadra che non ha più niente da chiedere al campionato, invece, gli uomini di Marasco sono tornati dalla trasferta di Picerno con una sonora sconfitta, al termine di una partita da dimenticare.

La prestazione di domenica scorsa rispecchia
il risultato con la squadra che non è riuscita mai ad imprimere il proprio gioco, costretta a rincorrere dopo nemmeno un minuto dal fischio d’inizio.
Ed ora l’ Aversa Normanna è terzultima in classifica e quando mancano due giornate al termine della fase regolare, parlare di salvezza diretta è solamente utopia. Solo la matematica, infatti, tiene
aperta questa possibilità, ma la realtà è che attualmente l’ Aversa Normanna giocherà i playout lontano dal Bisceglia.
Il tecnico Antonio Marasco paga a caro prezzo il ko contro l’Az Picerno, il quarto nelle ultime sei giornate. Al suo posto è stato chiamato Mauro Agovino, che ieri ha diretto il primo allenamento sul sintetico di Trentola, in vista del match casalingo di domenica prossima contro il Nardò, nell’ultimo turno interno della stagione. Con l’esonero di Marasco, sono seguite anche le dimissioni del direttore generale Paolo Filosa che ha ritenuto concluso il suo rapporto con il sodalizio granata, considerato che non era d’accordo con l’esonero, ma soprattutto non era stato nemmeno informato della decisione presa dai vertici societari. Al suo posto un altro ex granata, Michele Orabona, che nella passata stagione è stato l’artefice di una entusiasmante salvezza con il tecnico Mauro Chianese.
A lui ed al nuovo tecnico, a due giornate dal termine, l’arduo compito di centrare una salvezza diretta quasi impossibile o mantenere la categoria ai playout.
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